Leggi in [cimbro] [ladino] [mocheno] [tedesco]

Coltivare l'autonomia: partecipare alla Riforma dello Statuto speciale del Trentino - Alto Adige/Südtirol. Benvenuti sul sito!

Lo Statuto è la legge fondamentale su cui si fonda la nostra autonomia. Su questo sito è disponibile il documento preliminare elaborato dalla Consulta per la riforma dello Statuto con i criteri e gli indirizzi principali in discussione (come previsto dalla legge 2 febbraio 2016, n.1).

Da settembre 2016, la Consulta ha lavorato alla redazione di un documento che individua le linee guida per la riforma dello Statuto. L'obiettivo è di mantenere e rafforzare i livelli di autonomia e autogoverno raggiunti, di svilupparli ulteriormente e di aggiornare lo Statuto in relazione al contesto costituzionale ed europeo. L'evoluzione e i cambiamenti di tale contesto rendono opportuna una riforma dello Statuto, attesa da tempo, in particolare da quando la legge costituzionale n. 3/2001 ha modificato profondamente la logica dei rapporti tra Stato e Regioni, riscrivendo in larga misura il Titolo V, Parte seconda della Costituzione.

Obiettivo della fase partecipativa, che si apre sul documento preliminare elaborato dalla Consulta, è raccogliere contributi, proposte, commenti, valutazioni da parte di cittadini, enti pubblici, associazioni e organizzazioni interessati a dare suggerimenti su come cambiare lo Statuto per coltivare l'autonomia del Trentino - Alto Adige/Südtirol. La Consulta è in contatto con la Convenzione di Bolzano che sta elaborando proprie proposte di riforma dello Statuto. Il nostro Statuto è regionale e comprende entrambe le province autonome che devono quindi presentare una proposta di riforma coordinata. Per rispettare le specificità di entrambe le Province si è scelto di procedere parallelamente - la Consulta sta seguendo i lavori per la provincia di Trento, la Convenzione per la provincia di Bolzano - e di raccordare i due percorsi.

La proposta elaborata dalla Consulta individua 8 ambiti tematici ritenuti di maggiore interesse ed importanza per la riforma dello Statuto e, per ciascuno:
- premesse e criteri, che introducono l'ambito tematico e spiegano il contesto che ha orientato le proposte;
- indirizzi prevalenti, che contengono le proposte condivise dalla Consulta in seguito alle discussioni e che, considerati gli esiti del processo partecipativo, formeranno la base del documento finale che sarà presentato al Consiglio provinciale;
- altre opinioni espresse durante le discussioni, che aggiungono riflessioni e suggerimenti ulteriori.

L'invito è di iscriversi e accedere al sito per valutare e commentare gli indirizzi elaborati dalla Consulta e aggiungere nuove proposte. Per permettere a tutti di partecipare, anche su temi diversi da quelli individuati dalla Consulta, sono disponibili altre 2 aree: una libera, in cui è possibile aggiungere ulteriori proposte, l'altra per eventuali documenti che dovessero arrivare via mail o per posta.

Chiusa la fase di partecipazione, tutti i contributi saranno oggetto di attenta considerazione in vista dell’elaborazione del progetto di riforma. Tutte le iniziative che accompagneranno la fase partecipativa, le occasioni di confronto pubblico e l'andamento della partecipazione saranno documentate nel sito istituzionale della riforma dello Statuto e su ioracconto.

A chiusura dei sei mesi di partecipazione, la Consulta è chiamata ad elaborare un documento conclusivo con una proposta di riforma da presentare al Consiglio provinciale che deciderà se attivare il procedimento di revisione dello Statuto. Dopo l'approvazione da parte del Consiglio provinciale e regionale, l'iter previsto per la riforma si concluderà con il voto del Parlamento italiano. I passaggi per completare l'iter di riforma dello Statuto sono tanti e servono a garantire la nostra "legge fondamentale". Il lavoro della Consulta e la partecipazione della cittadinanza, previsti per la prima volta, sono espressione dell'identificazione costruttiva della popolazione con l'autonomia speciale e avranno un peso.

Dal 13 marzo, fino a settembre 2017, tutti possono partecipare.
Per farlo è sufficiente iscriversi e accedere al sito (su questa pagina, nella barra in alto).

Per approfondire:
    Documento preliminare elaborato dalla Consulta (pdf)
    Istruzioni per l'uso: come funziona IoPartecipo (FAQ)
    Partecipare in modo costruttivo e corretto (netiquette)
    Glossario (minimo)
    Sintesi degli incontri sui territori